LOVeVOLVING è radicato nella natura spirituale.
Ogni essere è realmente questo.
Evolviamo verso la nostra essenza di Amore e manifestiamo Coerenza, Equilibrio, Armonia, Compassione.
LOVeVOLVING è quell’Umanità che incarna l’Amore nella sua vita, vibra a frequenze più alte nei pensieri e respira con l’Universo.
Ogni passo fuori dall’incoscienza è un nuovo Passo, un’Espressione chiara di questo Evolversi nell’Amore.
Chiunque è un raggio dell’Amore e diviene un ponte tra Materia e Spirito.
LOVeVOLVING siamo Noi, sei Tu che leggi queste parole, qui e ora, dentro i tuoi occhi.
Teresa
Le mie ispirazioni
Ecco il Matrimandir della Città dell’Aurora in India (auroville.org).
Questo tempio senza religione ispira il mio sogno di evoluzione. Ha la forma di un fiore e mi vedo volare intorno.
Ciò che affermo è frutto di ripetuti sogni/visioni, letture, ascolto di registrazioni dirette, viaggi in India e profonda corrispondenza amorosa con gli insegnamenti della Madre e di Sri Aurobindo.
Ho studiato con Antonio Olivieri, maestro della tradizione ed allievo di Chandra Cuffaro Klee a sua volta mia temporanea yoga teacher ed allieva diretta di Sri Desikachar. Questa trasmissione chiara e coerente mi ha protetta dalle distorsioni che a volte le tradizioni yogiche subiscono e ogni giorno posso beneficiare di questa stabilità.
T.K.V. Desikachar (1938-2016)
Studiò ingegneria, ma ispirato dagli insegnamenti del padre abbandonò la carriera professionale per diventare allievo di Krishnamacharya nel 1960.
Sulla base degli insegnamenti del padre, sviluppò un metodo basato sul concetto di viniyoga.
Il viniyoga è un approccio che considera il punto di partenza di ogni praticante come elemento determinante, secondo le capacità personali e del momento.
Il 6° aforisma del III libro degli Yoga Sutra di Sri Patanjali, cui la scuola fa riferimento costante, recita: tasya bhumisu viniyoga “ la sua progressione è graduale”.
Le tecniche variano a seconda delle capacità e delle necessità del singolo praticante. La pratica può dunque prendere diverse direzioni: quella della cura (cikitsā), della protezione (rakṣaṇa), dell’apprendimento sistematico (śikṣaṇa), dello sviluppo delle potenzialità individuali (śakti) o dell’interiorizzazione (adhyātmika).
Milton Erickson
Quando lessi e studiai i libri di Milton e di coloro che aveva istruito, compresi che la cosiddetta ipnosi materna aveva un senso. Milton fu un guaritore che colse la ricchezza dell’inconscio come un serbatoio enorme di potere fondamentale per la guarigione. Ho potuto sperimentare la psicoterapia ericksoniana ed ho visto come le mie rigide e sconosciute “inconsce convinzioni” potessero mutare come il corso dell’acqua. Non sono una psicoterapeuta, bensì una paziente che ha visto la guarigione e da essa ho tratto ispirazione.
Hernan Huarache Mamani
fu un altro dei miei ispiratori. I suoi occhi, la risonanza che sentivo in sua presenza. La grandezza della sua aura.
Non ho avuto dubbi rispetto alla portata dei suoi insegnamenti che affondano le radici nella saggezza inca.
Hernan mi ha portato verso la Pachamama, la divinità del pianeta terra e del principio di fertilità.
Inoltre, come nello Yoga, anche per la cultura andina la donna è sacra così come lo è la natura. Entrambe dispensatrici di vita, conservano in seno un potente collegamento fisico con il divino. Ed io sentivo questo richiamo ed in me la visione di donne forti e madri di ogni essere.
Non sono una donna inca, nè una sciamana, ma ho un “ricordo” interiore di questa vita tra le aquile.